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lunedì 23 dicembre 2013

AUGURI


lunedì 15 luglio 2013

Arroz: come si prepara il riso alla peruviana

Oggi vi insegno come fare il classico riso bianco che accompagna quasi tutte le pietanze peruviane.






Non è un riso scialbo ed insipido come quello lesso..
non è cremoso come un risotto..
non ha niente a che vedere con il riso " pastone "  che ti servono nei ristoranti cinesi..è semplicemente il riso alla peruviana.

Serve riso Thai perfumed oppure Basmati. Prima comperavo il riso dai cinesi..ultimamente lo trovo anche nel mio supermercato e allora 
compero questi risi italiani, mi fa piacere.
http://www.riseriacampanini.it/i-nostri-prodotti/riseria-campanini~1/riso-thaibonnet~27.html


olio, sale, aglio,  acqua.






TENETE CONTO DI UN BICCHIERE DI RISO PER OGNI PERSONA.




In una casseruola con coperchio mettiamo un paio di cucchiai di olio e uno/due spicchi di aglio. 










Dorare bene e lasciare dentro l'aglio.  Versare il riso e tostarlo qualche minuto.














Ogni bicchiere di riso ha bisogno di un bicchiere di acqua: esempio, tre bicchieri di riso + tre bicchieri di acqua.













Versare l'acqua nella casseruola. Regolatevi con il sale, io metto una manciatina scarsa per quattro bicchieri di riso.
 Portare a bollore.
 Appena bolle l'acqua, abbassare immediatamente il fuoco, metter il coperchio, e mettere il timer a 12 minuti. 


NON MESCOLATE MAI, NON E' UN RISOTTO.


Passati i minuti, spegnete il fuoco e lasciate stare il riso così com'è ancora qualche minuto, poi servitelo utilizzando una tazzina del caffè bagnata  con acqua fredda per dare la classica forma a  pallina regolare..
¡ Buen provecho!

sabato 13 luglio 2013

Plátano : come preparare il Plátano frito " Patacón pisado"

PLÁTANO FRITO :  come preparare il PATACÓN PISADO

Avete ancora  visto  le banane verdi , chiamate Plantains in inglese
o Plátano in spagnolo?


Sono molto verdi e dure..
e avete pensato come  si potrebbero mangiare?





Il plátano si mangia solo cotto. A differenza della banana si mangia quando è verde, ma solo cotto.
La banana è un frutto dolce, il platano, parente della banana, è considerato una verdura.






Credo ci siano varie maniere di usare il platano in cucina, viene usato in zuppe, (come noi nel minestrone usiamo le patate per dare consistenza )
o viene servito  la posto delle patate fritte, sia come accompagnamento sia come antipasto, snack, aperitivo...
La stessa maniera di friggerlo è diversa da paese a paese..c'è chi lo taglia per il lungo, come la mia amica Jimena , colombiana, che quando prepara la Bandeja paisa, abbonda in platano frito tagliato grosso per il lungo..il platano resta molto morbido all'interno, cremoso come una zucca ;
 e chi, invece, ottiene medaglie schiacciate..
 Il suo sapore è molto delicato, ricorda la banana ..ma non è dolce, secondo me assomiglia alla patata fritta .........

Vi ricordo che va comperato assolutamente verde
quando matura non è più utilizzabile per  la frittura..diventa friabile..  e cambia anche di sapore.
Allora si lessa  insieme alle verdure, o alla carne per fare spezzatino.



A me piace fritto, anzi lo adoro, perché è perfetto  come accompagnamento alla carne..


Per prepararlo alla frittura bisogna incidere la grossa e dura buccia, prima si tagliano le due estremità poi si fa una lunga incisione per il lungo. A volte  la buccia è talmente dura che si fatica molto a sollevarla dalla polpa..ci vuole pazienza.


Poi si taglia a fette di un paio di centimetri







Si friggono una prima volta, per alcuni minuti..quattro /cinque minuti sono sufficienti.  Si ritirano dall'olio bollente e si lasciano riposare qualche minuto: i pezzi continuano a cuocere al loro calore e si ammorbidiscono per poi essere schiacciati.
Patacòn pisado vuol dire infatti, moneta, medaglia schiacciata




Adesso, servendovi del batticarne, ad uno ad uno, li dovete schiacciare senza torcere, semplicemente schiacciare..osservate che il medaglione si allarga e si frastaglia: adesso rituffateli nell'olio 
bollente fino a doratura..





Si mangiano caldi cosparsi di sale fino..proprio come le patatine fritte..ma la doppia frittura li ha resi croccanti fuori e  morbidi all'interno.


Croccante e caldo..delizia da assaporare con calma..


Ecco una pietanza di cui siamo ghiotti in famiglia: Chili con carne accompagnato da arepas alla colombiana e patacón pisado..

ìBuen provecho!

domenica 28 aprile 2013

Camote: come preparare il camote

Il Camote è un tubero , ha più o meno il sapore delle nostre patate americane dolci..ma si presenta di un colore arancio vivo. Si serve spesso fritto, tagliato a fette rotonde, come accompagnamento di diversi piatti: ad esempio il Chicharrones de chancho..ma anche come dolce, vedi la ricetta del Bienmesabe de camote.
Bienmesabe de camote


Li ho trovati in bella mostra in un magazzino di cinesi, la ragazza alla cassa mi ha detto che vengono dal "Pelù".. 
e allora oggi vai coi Chicharrones!!



Ipomoea batatas
La patata dolce, conosciuta anche come patata americana e meno comunemente come batata è una specie appartenente alla famiglia delle Convolvulaceae, coltivata nelle regioni tropicali per i suoi rizotuberi commestibili, dolci e ricchi di amido. Wikipedia


Chicharronnes con camote fritto

domenica 27 gennaio 2013

Yuca : come preparare una yuca

Come si prepara una yuca?
 Ogni volta che ne compero un paio al supermercato, incuriosite, le cassiere mi fanno sempre la stessa domanda: come si prepara?

Yuca
Tagliare le estremità molto legnose e buttarle



Ora tagliare la yuca in parti, +/- 5 cm


Incidere la corteccia 
Sollevare la corteccia con l'aiuto di un coltellino

Togliere la corteccia, facendo attenzione di asportare anche la parte rosa.






Dividere il cilindretto di yuca in quattro

Ad ogni parte si toglie il centro, che è molto legnoso








Ecco le parti  di yuca pronte per essere bollite in abbondante acqua leggermente salata.


domenica 16 dicembre 2012

Larousse de gastronomia peruana - Gaston Acurio

LAROUSSE DE GASTRONOMÍA PERUANA GASTON ACURIO cocina recetas


Uno rei regali più belli in assoluto, tanto bello da dimenticarmi degli orecchini d'argento spettacolari ricevuti dal recente viaggio in Perù di mio marito, è stato un libro di cucina patinato, meraviglioso ed elegante, solido e maneggevole...bello , davvero bello. Un regalo ricevuto da Nancy, mia cognata, che ringrazio con tutto il cuore, regalo più azzeccato non poteva farmi : sono rimasta a bocca aperta a guardarlo per diverso tempo.  Fotografia superba, immagini di piatti ed ingredienti particolarmente suggestivi, il tutto di una incredibile modernità.. sono senza parole.

Ve lo consiglio caldamente sia per ricette garantite da Gaston Acurio, lo chef più famoso del Perù, ma anche per l’utilissimo strumento di ricerca per ordine alfabetico degli ingredienti.


Insomma: grazie e ancora grazie Nancy del  magnifico libro.. te quiero mucho.




 TITULO: LAROUSSE DE LA GASTRONOMÍA PERUANA
AUTOR: GASTON ACURIO
EDITORIAL: LAROUSSE
PAGINAS: 400
DIMENSIONES: 20.5 X 28.5 CM.
EDICION: 2008


Este Diccionario Gastronómico ilustrado, contiene más de 1200 términos y más de 300 recetas.

 Este libro fue coronado en París como el Mejor libro de cocina del mundo para profesionales, durante la edición anual del Gourmand World Cookbook Awards, la competencia más importante del mundo para elegir las mejores obras literarias sobre gastronomía y en la que participan publicaciones de 136 países.

 El Diccionario de la Gastronomía Peruana ya se ha constituido en un referente ineludible y una guía completa para las nuevas generaciones que se preparan para mantener y difundir la riqueza de la comida peruana en distintas partes del mundo


sabato 12 marzo 2011

Pubblicità - Comercial Nike Ojotsa llantas




Che pubblicità passano alla televisione in Perù?? Guardiamo il video, divertentissimo!!!



Comercial Nike Perù

http://www.youtube.com/watch?v=dg6AXjCpmNg



sabato 12 febbraio 2011

Chimichurri

 Chimichurri ( si dice cimiciurri)













Il chimichurri si prepara così : in una ciotola mettere tritati molto finemente e uno alla volta molto prezzemolo, aglio e cipolla.
Poi aggiungere:
½ bicchiere di acqua, olio extra , il succo di un limone, un goccio di aceto bianco meglio se di mele, abbastanza sale grosso, pepe, un paio di cucchiaini di origano, paprika piccante o dolce al gusto un cucchiaino e spezie a piacimento: io adoro il cumino in polvere, un cucchiaino di mostarda piccante..
mescolare bene e mettere in un barattolo di vetro.
Chiudere molto bene il vaso: il composto deve essere fluido e saporito. 



Aggiungete olio fino a che la salsa sia ricoperta completamente. .Conservare in frigo, dura un sacco di tempo, se ne avanza.






domenica 9 gennaio 2011

Prodotti peruviani venduti in Italia..

http://www.brigman.it/prodotti.php?lang=it&c=4











Ho telefonato a questa ditta di Venezia..e ho chiesto dove trovo i prodotti da loro commercializzati nella mia citta': sono stati decisamente gentili e ho poi trovato tutto quello che cercavo in centro città: che meraviglia!!
....e poi mi sono scaricata il catalogo in formato pdf..che si vuole di più dalla vita in cucina???

Arepa de Javier yeyo


Arepas  de yeyo


Arepa 
Le “arepas” erano preparate e consumate dagli aborigini degli attuali territori di Colombia, Panama e il Venezuela da prima dell’arrivo degli spagnoli; attualmente è considerata una icona culturale rapprestentativa di Colombia e del Venezuela, e una eredità comune e condivisa da entrambe le nazioni.
Per preparare una ventina di arepas servono:
1 kg di farina di maiz bianco precotto, io uso la marca Pan, del Venezuela, la compero nei negozi dei cinesi.
2 cucchiai da cucina di margarina morbida vegetale, un cucchiaio di sale fino, e, per ogni tazza di farina, una tazza di acqua .
In un grande recipiente, dove si possa poi impastare la farina, si versa la farina il sale e la margarina: aiutandosi con una forchetta si amalgama bene il tutto, a secco, fino ad ottenere una farina tipo sbriciolata..e un po’ unta: adesso si aggiunge l’acqua e si lascia assorbire un attimo dopo di che si incomincia ad impastare con le mani.
Appena  diventa morbida ed elastica come il “ Pongo “ o il “ Dido” è pronta per essere cucinata.
E’ questione di qualche minuto, la preparazione è decisamente semplice.
Scaldare bene una larga padella antiaderente .
Con la pasta formare tante palline grosse come arance.
Bagnarsi le mani : con la pallina schiacciarla tra le mani girarla tra i palmi dandole una forma rotonda, liscia ai bordi, spessa come un dito.
Scalderle nella padella, senza toccarle per un po’, fino a quando hanno fatto una crosticina dorata e solo allora, aiutandosi con una paletta, girarle dall’altro lato.
Tenerle in un canovaccio pulito e protette chiuse bene al caldo fino al momento dell’utilizzo.
Nella foto ho usato le " Arepas" per accompagnare il mio famoso Chili con carne, e ho aggiunto del platano fritto:
un gran mix di sapori e culture..ma PROVECHO!!!!!
Si perchè il tutto l'ho accompagnato con uno speciale Cabernet Sauvignon dei colli orientali del Friuli, Ermacora...
che goduria!!!!!!!